Ci sono feste che si celebrano in piazza e altre che hanno bisogno di un luogo preciso per avere senso. La Festa del Piemonte appartiene alla seconda categoria: ogni anno, a luglio, si sale fino al Colle dell'Assietta, oltre i 2.400 metri, sul crinale che separa la Val Susa dalla Val Chisone, per ricordare una battaglia combattuta proprio lì il 19 luglio 1747. Per chi soggiorna a Sestriere è un appuntamento a portata di mano, da cui parte una delle strade d'alta quota più spettacolari delle Alpi occidentali.
La battaglia dell'Assietta, 19 luglio 1747
Siamo nel pieno della guerra di successione austriaca. Un'armata francese, forte di circa ventimila uomini, tenta di aprirsi la strada verso Torino attraverso le montagne. Ad attenderla, trincerati sul crinale dell'Assietta, ci sono poche migliaia di soldati piemontesi e austriaci al comando del conte Giovanni Battista Cacherano di Bricherasio, al servizio del re Carlo Emanuele III. Nonostante la netta inferiorità numerica, i difensori respingono per un'intera giornata gli assalti francesi; il comandante francese, il cavaliere di Belle-Isle, cade colpito durante l'ultimo attacco e l'offensiva fallisce.
A quella giornata la tradizione lega anche il celebre soprannome dei piemontesi, «bogia nen», «non muoverti»: l'ordine di non cedere la posizione sarebbe diventato simbolo di tenacia e resistenza. Gli storici ricordano che si tratta di una lettura affermatasi in tempi relativamente recenti, ma il legame tra l'espressione e l'Assietta è ormai parte dell'identità regionale.
Una festa regionale con una lunga storia
La rievocazione sul colle ha alle spalle una storia di oltre mezzo secolo: è curata da un'associazione locale, l'Associassion Festa dël Piemont al Còl ëd l'Assieta, che la organizza da più di cinquant'anni. Nel 2022 una legge regionale ha istituito ufficialmente la Festa del Piemonte, fissandola al 19 luglio proprio in ricordo della battaglia. Da allora le celebrazioni sul colle sono promosse insieme al Consiglio regionale del Piemonte e si svolgono di norma nel fine settimana più vicino a quella data, generalmente il terzo sabato e la terza domenica di luglio.
Cosa succede sul colle
Il programma, pur con qualche variazione da un'edizione all'altra, segue uno schema ormai consolidato su due giornate:
- Il sabato si visita la ricostruzione del campo militare, con spiegazioni storiche; in serata una fiaccolata sale verso l'obelisco commemorativo e la notte prosegue attorno al falò con musiche, canti e balli della tradizione piemontese.
- La domenica mattina è dedicata alla parte più solenne: alzabandiera alla presenza delle autorità, messa in lingua piemontese in memoria dei caduti e commemorazione all'obelisco della Testa dell'Assietta.
- Segue la rievocazione dei combattimenti, con gruppi storici in uniformi e armi dell'epoca che ricostruiscono alcuni momenti della battaglia sul crinale.
L'atmosfera è quella di una grande festa di montagna: famiglie, escursionisti, appassionati di storia e bandiere rosse con la croce bianca che sventolano sui pascoli d'alta quota. Negli ultimi anni la festa ha avuto un'eco anche in città: a Torino, in quei giorni, la bandiera del Piemonte è stata proiettata sulla Mole Antonelliana.
Come arrivare all'Assietta
Il colle si raggiunge attraverso la Strada dell'Assietta, una lunga strada sterrata d'alta quota, in gran parte oltre i 2.000 metri, che collega Sestriere alla zona del Colle delle Finestre. È aperta solo nella stagione estiva e, in alcuni giorni della settimana, è riservata a chi viaggia a piedi o in bicicletta. Durante la Festa del Piemonte la circolazione è regolata con ordinanze specifiche, e in alcune edizioni sono state previste navette e aree di sosta dedicate: le modalità cambiano di anno in anno e vanno controllate prima di partire.
Si può salire anche dal versante della Val Chisone e da quello della Val Susa; in ogni caso il fondo è sterrato, le pendenze a tratti impegnative e i tempi di percorrenza più lunghi di quanto suggerisca la distanza.
Prima di partire
La Festa del Piemonte è uno di quegli eventi che uniscono storia, paesaggio e tradizione popolare in un modo difficile da trovare altrove. Se il vostro soggiorno a Sestriere cade nella seconda metà di luglio, vale la pena di riservarle almeno una giornata. Date esatte, programma dettagliato e indicazioni sulla viabilità vengono pubblicati ogni anno qualche settimana prima dell'evento sul sito del Consiglio regionale del Piemonte e sui canali della Città metropolitana di Torino: consultateli prima di mettervi in strada.
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