Piste innevate sopra Sestriere nel comprensorio della Vialattea in una giornata di sole
Piste della Vialattea a Sestriere — foto: Smt42 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La Vialattea è uno dei grandi comprensori sciistici delle Alpi e Sestriere ne è il cuore. Piste che si intrecciano tra l'alta Val Susa e la Val Chisone, impianti che scavalcano creste e colli, e la possibilità di arrivare con gli sci ai piedi fino in Francia. Per chi arriva la prima volta, però, la dimensione del comprensorio può disorientare: ecco una guida pratica per capire come è fatto e come muoversi.

Le località collegate

Sul versante italiano la Vialattea unisce Sestriere (con la frazione Borgata), Sauze d'Oulx, Sansicario, Cesana Torinese, Claviere e Pragelato. Oltre il confine si aggiunge Montgenèvre (Monginevro), collegata a Claviere: per questo il comprensorio viene definito italo-francese. Nel complesso si parla di circa 400 km di piste e di una settantina di impianti di risalita, con quote che vanno da poco meno di 1.400 metri fino ai circa 2.800 metri del Monte Motta.

Le piste sono distribuite tra blu, rosse e nere, con una prevalenza di tracciati di media difficoltà: c'è spazio per chi sta imparando, per chi vuole macinare chilometri e per chi cerca pendenze serie.

Sestriere come base

Sestriere è un ottimo punto di partenza perché si trova in posizione centrale e in quota: dal colle partono gli impianti verso il Monte Sises, il Monte Motta e il Fraiteve, da cui si scende verso Sansicario e da lì si prosegue verso Cesana e Claviere, oppure si punta in direzione Sauze d'Oulx. In genere conviene decidere il giro della giornata la sera prima, guardando la mappa delle piste e le previsioni del vento: in caso di raffiche forti alcuni impianti di collegamento possono restare chiusi, e trovarsi dal lato sbagliato del comprensorio a fine giornata significa un rientro più lungo.

Skipass: come orientarsi

Senza entrare nei prezzi, che cambiano di stagione in stagione, è utile sapere che esistono diverse formule. C'è lo skipass Vialattea, valido sull'intero comprensorio italiano, e la versione internazionale che include anche Montgenèvre. Accanto ai giornalieri ci sono i plurigiornalieri e gli stagionali; alcune formule di più giorni possono includere giornate di estensione su altri comprensori vicini. Esistono inoltre tariffe diverse a seconda del periodo (bassa, media e alta stagione) e riduzioni per bambini e senior.

Il consiglio è di consultare il listino ufficiale prima di partire e di valutare l'acquisto online, che spesso evita la coda alle casse nelle mattine di punta. Tutte le condizioni aggiornate sono sul sito ufficiale vialattea.it.

Le piste storiche di Sestriere

Sestriere ha una lunga storia agonistica. La prima gara di Coppa del Mondo di sci alpino si è disputata qui il 3 marzo 1967, nella stagione inaugurale del circuito, e da allora il colle ha ospitato decine di gare maschili e femminili, i Campionati del Mondo del 1997 e lo sci alpino dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

Due nomi su tutti. La Kandahar Banchetta "Giovanni Nasi" è la pista delle discipline veloci: ha ospitato discesa e superG ai Mondiali del 1997 e ai Giochi del 2006. La Kandahar "Giovanni Alberto Agnelli" è invece il tracciato omologato per lo slalom di Coppa del Mondo: nel 1994 vi si è corso il primo slalom notturno di Coppa a Sestriere, vinto da Alberto Tomba, che proprio su queste nevi ha conquistato più volte la vittoria. Sciare su queste piste, anche a velocità molto più umana, ha un fascino particolare: sono ripide, tecniche e richiedono gambe allenate.

Consiglio pratico: le piste da gara possono essere chiuse al pubblico nei giorni di allenamenti o competizioni. Controllate il bollettino giornaliero di piste e impianti prima di salire, soprattutto nelle settimane in cui è in programma la Coppa del Mondo.

Neve programmata e quota

La Vialattea è stata tra le prime località in Europa a investire nell'innevamento programmato, a partire dagli anni Ottanta. Oggi una parte importante delle piste può essere innevata artificialmente e la quota elevata di Sestriere aiuta a conservare la neve. Detto questo, l'apertura dei singoli settori dipende sempre dalle condizioni dell'inverno: a inizio e fine stagione è normale che non tutto il comprensorio sia aperto.

Qualche consiglio per la settimana bianca

  • Iniziate dalle piste più vicine a Sestriere per prendere confidenza con neve e quota, poi spingetevi verso Sansicario, Claviere e Montgenèvre.
  • Tenete d'occhio l'orario di chiusura degli impianti di collegamento per non rimanere bloccati lontano dalla base.
  • Portate un documento: per sciare sul versante francese si attraversa un confine di Stato.
  • Il casco è obbligatorio per i minori sulle piste italiane ed è comunque consigliato a tutti.

Per date di apertura, eventi e gare in calendario fate sempre riferimento ai canali ufficiali della Vialattea e del Comune di Sestriere.

Vivi Sestriere da Nido di Cloe

Un appartamento di 40 mq in stile alpino nel cuore di Sestriere, a due minuti a piedi dal centro e a cinque dagli impianti della Vialattea.