Chi arriva oggi a Sestriere trova un paese vivace, impianti moderni e un profilo inconfondibile, segnato da due grandi torri bianche. Eppure fino a un secolo fa il colle era poco più di un valico ventoso tra due valli, attraversato da una strada e frequentato da pastori e viaggiatori. La sua storia moderna è recente e sorprendente: Sestriere è una delle prime stazioni sciistiche d'Europa nate da un progetto pensato a tavolino. Ripercorriamola insieme.
Un valico tra due valli
Il Colle del Sestriere, a 2.035 metri, separa l'alta Val Susa dalla Val Chisone e divide le acque della Dora Riparia da quelle del Chisone. Il nome stesso racconta un'antica funzione di passaggio: secondo la tradizione deriva dal latino ad petram sistrariam, cioè la pietra posta a sessanta miglia romane da Torino. La prima vera strada carrozzabile attraverso il colle risale al 1814, in epoca napoleonica, e per oltre un secolo il valico rimase un luogo di transito più che di soggiorno.
Il sogno degli Agnelli e le torri
Tutto cambia alla fine degli anni Venti. Giovanni Agnelli, il fondatore della FIAT, insieme al figlio Edoardo, intuisce che quei pendii vicini a Torino possono diventare il luogo ideale per portare lo sci a un pubblico sempre più ampio. Nasce così una società dedicata allo sviluppo del Sestriere, che acquista i terreni e avvia in pochi anni un cantiere impressionante.
A progettare le strutture è l'ingegnere Vittorio Bonadè Bottino, uomo di fiducia di Agnelli. La prima torre albergo viene completata nel 1932, costruita in pochi mesi, e l'anno seguente, nel 1933, sorge la seconda, più grande, l'hotel Duchi d'Aosta. Le due torri cilindriche sono un esempio di architettura razionalista: all'interno le camere si sviluppano lungo una lunga rampa a spirale, senza scalini, che sale attorno a un nucleo centrale. Negli stessi anni prendono forma l'albergo Principi di Piemonte, pensato per una clientela più esclusiva, le prime funivie verso le cime vicine e un campo da golf a 18 buche, ancora oggi tra i più alti d'Europa.
La nascita del comune
La crescita è così rapida che serve anche una nuova organizzazione amministrativa. Il 18 ottobre 1934 un regio decreto istituisce il comune di Sestriere, unendo i territori dell'ex comune di Champlas du Col con aree staccate da Pragelato e Cesana; la vita amministrativa del nuovo comune inizia il 1° gennaio 1935. Nello stesso 1935 Edoardo Agnelli muore in un incidente aereo: a lui è dedicata la chiesa parrocchiale di Sant'Edoardo, che si affaccia sulla piazza del paese.
La Seconda guerra mondiale ferma lo sviluppo turistico, ma nel dopoguerra Sestriere riparte e consolida la sua fama di grande stazione dello sci alpino, con gare internazionali che portano sulle sue piste i migliori atleti dell'epoca.
I Mondiali di sci del 1997
La consacrazione internazionale arriva dal 3 al 15 febbraio 1997, quando Sestriere ospita i Campionati mondiali di sci alpino. Sono giorni rimasti nella memoria degli appassionati italiani: Deborah Compagnoni conquista l'oro sia nello slalom gigante sia nello slalom speciale, quest'ultimo disputato in notturna davanti a un pubblico entusiasta. Per l'occasione la località rinnova piste e impianti, preparandosi senza saperlo all'appuntamento ancora più grande che sarebbe arrivato pochi anni dopo.
Le Olimpiadi di Torino 2006
Nel febbraio 2006 Torino ospita i XX Giochi olimpici invernali e Sestriere è una delle sedi principali in montagna. Sulle sue piste si disputano tutte le gare maschili di sci alpino, e il paese accoglie anche uno dei tre villaggi olimpici, ricavato in parte proprio in una delle storiche torri degli anni Trenta. Dopo le Olimpiadi, la località ospita anche le gare delle Paralimpiadi. L'eredità dei Giochi si vede ancora oggi negli impianti e nelle strutture sportive del comprensorio.
Sestriere oggi
Oggi Sestriere è il cuore della Vialattea, il comprensorio sciistico che con circa 400 km di piste unisce diverse località italiane e la francese Montgenèvre. D'estate il colle è una meta per escursionisti, golfisti e ciclisti, attratti anche dalla lunga storia del Sestriere nelle grandi corse a tappe. Per approfondire la storia del paese e scoprire eventuali mostre o visite guidate dedicate, consultate i canali del Comune di Sestriere e di Turismo Torino e Provincia.
Vivi Sestriere da Nido di Cloe
Un appartamento di 40 mq in stile alpino nel cuore di Sestriere, a due minuti a piedi dal centro e a cinque dagli impianti della Vialattea.